Il bed & breakfast Le camere Venire nel salento Gallery Come trovarci
Venire nel Salento | Lecce | Gallipoli | Otranto | Porto Cesareo

Venire nel Salento

Il Salento costituisce quel lembo di terra che forma il tacco dello stivale. Inserita tra due splendidi mari: lo Ionio (a Ovest) e l'Adriatico (a Est) con più di 250 Km di costa a volte bassa e sabbiosa, a volte alta e frastagliata. Fu terra di conquista nella parte orientale con il passaggio di greci,bizantini,pirati barbareschi. I primi abitanti del Salento furono i Messapi, famosi allevatori di cavalli, che arrivavano dalle coste dell' Illiria. Il Salento è una regione peninsulare della Puglia sud-orientale Il Salento geografico corrisponde alla vecchia Terra d'Otranto e perciò comprende tutta la provincia di Lecce, con 97 paesi e 39 piccole frazioni immerse nel verde degli uliveti secolari, del tabacco e delle vigne, con le case bianche e le strade strette e tortuose, ognuno con un proprio dialetto e in alcuni paesi si parla ancora il greco, quasi tutta quella di Brindisi e parte di quella di Taranto, secondo l'asse che congiunge Ostuni a Taranto. Si estende dalla cosìddetta 'soglia messapica' fino al capo Santa Maria di Leuca, tra il Golfo di Taranto (mar Jonio) e il canale d'Otranto (mare Adriatico). Un altro aspetto peculiare del Salento è quello naturalistico, con ben 1390 specie diverse di piante da fiori. Il Salento: un pezzo di terra ricco di storia e tradizioni, fa -delle bellezze naturali e architettoniche, dell'ospitalità, della sua atmosfera magica, le numerose meraviglie da scoprire, il suo sole caldo, il suo cielo blu, il suo mare cristallino, la sua costa da sognoi - suoi punti di forza.

http://www.nelsalento.com

Lecce

Lecce è rinomata come "signora del Barocco" per lo stile inconfondibile che caratterizza questa città d’arte.

E' nel  ‘600 che sorge la maggior  parte degli edifici religiosi e civili, caratterizzati da un tipo singolare di architettura e scultura che non trova esempi in  nessuna altra parte del mondo: il  barocco leccese, che sembra aver completamente trasformato l'immagine di Lecce caratterizzandola al punto tale che, da allora in poi, risulta difficile riconoscere i segni urbani delle stratitificazioni precedenti.

Sfruttando le possibilità decorative offerte dalla pietra leccese - un calcare omogeneo e compatto, facile da lavorare grazie al  certosino lavoro di abili scalpellini -, si è data origine a degli autentici capolavori che sembrano merletti o  gioielli in filigrana.

Il  barocco leccese  è tipico  per  l'elegante compostezza delle forme rinascimentali e la ricchezza degli elementi decorativi: balaustre, trafori, colonne tortili, nastri di fiori e frutta svolazzanti,   che traggono ispirazione dalla cultura agricola contadina e dai motivi classici del  mondo colto.

Quest'arte che si è sviluppata nel tempo grazie ad una tradizione artigiana floridissima si è  diffusa anche nelle costruzioni minori fino ad interessare le abitazioni più modeste. I principali maestri furono Gabriele Riccardi e Francesco Antonio Zimbalo, ancora misurati e prossimi al classicismo cinquecentesco, Giuseppe Zimbalo detto lo Zingarello – il più fastoso e sfrenato, Cesare Penna scultore di elegante sensibilità, Achille Carducci e Giuseppe Cino che moderano l'esuberanza decorativa in forme più eleganti ed aggraziate
Anche il settecento è un secolo fervido per l'attività edilizia: si continuano a costruire chiese e palazzi e tra gli architetti che godono di maggiore considerazione tra i committenti, occorre citare Emanuele e Mauro Manieri, artefici di numerosi e scenografici palazzi.

http://www.comune.lecce.it

Gallipoli

Gallipoli , bagnata dal Mar Ionio, sorge sulla costa occidentale della penisola Salentina, nel Golfo di Taranto. Caratteristica è la divisione della cittadina in due zone ben definite: la  " città vecchia "  e il " borgo nuovo ". Il suggestivo centro storico, ricco di costruzioni antiche e affreschi, sorge su di un'isola calcarea collegata alla terraferma da un ponte in muratura. Intorno al 1500 si costruiscono le possenti  mura di cinta, per fronteggiare gli attacchi nemici, ridimensionate in altezza, alla fine dell'800, fino all'attuale strada panoramica che, circondando l'intero isolotto, consente  di godere di fantastici scenari (resta delle antiche mura un unico frammento ancora oggi in buono stato). Guardando verso nord si scorge una parte della costa neretina, mentre a sud  è ben visibile la baia formata dal promontorio del Pizzo. Nei pressi della costa, ad ovest, incontriamo lo Scoglio dei Piccioni,  l'isolotto  del Campo ed in giornate particolarmente limpide si scorgono i profili dei monti della  Sila, mentre a sud-ovest appare chiara l'isola di Sant'Andrea, sede di un grande faro, costruito nel 1866. Attraversando il ponte, immediatamente incontriamo l'ultimo baluardo di un passato antico, la fontana greco-romana, più antica d'Italia. Si entra nel "borgo nuovo"dove inaugura drasticamente il passaggio alla modernità il "Grattacielo" sito all'imbocco del Corso Roma, via nevralgica che divide la città nuova in due tronconi, detti di "scirocco" e "tramontana". Le moderne costruzioni hanno in molta parte sostituito i palazzi costruiti tra la fine dell'800 e gli inizi del '900. Il complesso appare completamente opposto alla città vecchia, svariati sono i negozi e le strutture turistiche pronte ad accogliere le circa duecentomila presenze dei mesi estivi.
Certo è che Gallipoli, negli ultimi decenni, ha conosciuto una notevole espansione edilizia e oggi può essere considerata uno dei più fiorenti centri salentini oltre che ambita meta turistica, ma non ha perso la sua carica suggestiva data soprattutto da incantevoli panorami.

http://www.gallipolivirtuale.com

Otranto

Una lingua protesa a levante, il Salento, ed Otranto in particolare, hanno da sempre costituito un ponte naturale tra oriente ed occidente, un crocevia di popoli, un coacervo di culture. Punto di incontro e baluardo, dall'identita' forte e frammentata. Scrigno prezioso ove ogni popolo al proprio passaggio ha deposto i propri gioielli e lei gelosa, li ha custoditi, per secoli, preservandoli dall'aggressione del tempo. La storia millenaria di Otranto, per la sua proiezione ad est, e' stata sempre caratterizzata dal suo rapporto con l'oriente, vissuto a volte con terrore per le continue scorribande dei saraceni culminate con il sacco della citta' del 1480, ma spesso fonte di cultura e progresso.

http://www.otrantopoint.com

Porto Cesareo

Porto cesareo, l'antica “Sasinae Portus”, è una ridente cittadina del salento, situata sul Mar Ionio nella parte orientale del Golfo di Taranto, a 27 km da Lecce. Il suo litorale è caratterizzato da tratti di baie e lagune con immense distese di sabbia dorata a piccolissimi granelli, limitate verso terra da un cordone dunale, bellissimo esempio di macchia mediterranea i cui esemplari arborei sono definite tra i più belli d'Italia ed inseriti negli habitat prioritari dell'U.E. La costa, connotata dalla presenza di numerosi promotori, isolotti e scogli, si articola in cale sabbiose alòternate a tratti di scogliere basse. Il mare possiede caratteristiche fisiche e chimiche tipiche del Mediterraneo, con formazioni coralligenen e multicolori ed acqua eccezionalomente limpida. L'entroterra, collegato con il mare attraverso piccoli canali è punteggiato da antiche saline e paludi alimentate alla sorgente da numeose falle d'acqua dolce presenti nella zona. Porto cesareo è sede dell'Area Marina Protetta e della “Riserva Naturale Orientata Palude del Conte e Duna Costiera - Porto Cesareo”. L'azione amministrazione, tesa a preservare e migliorare l'aspetto faunistico e floreale di questi luoghi, offre al turista la possibilità di escursioni subaquee in acque cristalline abbondantemente popolate oltre che ritrovarsi immerso in un ambiente naturale e rurale che conserva le sue tradizionali radici popolari. Il patrimonio storico e culturale del territorio è caratterizzato dlla presenza di diverse torri costiere di avvistamento, qalacune delle quali , oggi, sono della piena disponibvilità dei visitatori che da questi luoghi possono abbracciare con lo sguardo ampie vedute aeree marine e costiere.

http://www.porto-cesareo.net
B&B Villa Ida © 2009 - Strada provinciale Monteroni-Magliano al km 2, Arnesano - LECCE .
Per maggiori informazioni rivolgersi a Romeo Mancarella, tel. 0832 638028 , cell. +39 335 5484453 , e-mail info@bbvillaida.com .
Webmaster: Mattia Mancarella , e-mail: info@drakeviaggi.com